Aperitivo Autofinanziamento Era Aurora w// Mystic Sister // foto

 

Grazie mille a Mystic Sister, e tutti le persone che hanno partecipato all’Aperitivo Autofinanziamento Era Aurora. Vi aspettiamo per i prossimi appuntamenti!

 

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Aperitivo Autofinanziamento Era Aurora w// Mystic Sister

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Era Aurora, laboratorio dedicato all’evoluzione della poesia vivente, è lieta di invitarvi al suo Aperitivo di Autofinanziamento.

CUCINA DI PORTA PALAZZO + VINO KM ZERO

PSYCH SET // Mystic Sister // dJ e speaker radiofonico di Radioblackout, anarchica portatrice di allucinazioni sonore, custode della psichedelia, evocatrice di atmosfere #classics #psych #weird #fuzz #garage #freakbeat#surf #6ts #60s #70s #sixties #lowfi #dream #modern

Dalle 19,00 @ Era Aurora Lungo Dora Napoli 6 (passaggio privato)

 

La Frontiera Interna. Taglio Poetico e Contemporaneità

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Era Aurora, laboratorio dedicato all’evoluzione della poesia vivente, è lieta di invitarvi al Corso di Scrittura di Ivan Fassio, destinato alla Pratica, Concretizzazione, Cristallizzazione Estetica.

Esercizi di abbandono e appropriazione dello stile: metro, misura e musicalità in quanto ritmi interiori e di scambio; l’urgenza dell’impressione e la necessità comunicativa della scrittura; l’invenzione narrativa come meccanismo svincolante del sé e ricettivo dell’alterità.
Le lezioni mirano alla definizione di una consapevolezza espressiva essenziale, anche attraverso la radicale scomposizione strutturale di situazioni letterarie, artistiche, culturali, storiche, sociali.

5 lezioni (10 ore), costo 120 euro

min. 2 partecipanti / max. 8

per info contattare era.aurora.to@gmail.com
o chiamare +393479916869

LABORATORIO DI POESIA SONORA

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Era Aurora, laboratorio dedicato all’evoluzione della poesia vivente, è lieta di invitarvi al Laboratorio di Poesia Sonora di Luca Atzori.

La poesia è una forma di narrazione del fisiologico, un discorso impersonale che traccia una partitura.
Il laboratorio si pone l’obiettivo di arrivare all’ origine da cui scaturiscono i versi, centralizzando l’attenzione alla voce.
La stanza dell’ascolto poetico è uno spazio di lettura, analisi, interiorizzazione, drammatizzazione e recitazione della poesia.
Saranno approfonditi gli aspetti legati all’uso della voce e del corpo (resi unitari), l’analisi di poesie, lo studio delle regole, la metrica e l’elaborazione di una propria composizione accostata a un processo di messa in scena.

Obbiettivi:

ASPETTI TEATRALI

• Approfondire la consapevolezza della propria corporeità.

• Sviluppare, tramite la conoscenza della propria corporeità e delle proprie potenzialità espressive (voce e corpo), una maggiore attenzione verso la propria emotività.

• Esercitare la voce alla recitazione e al canto.

• Approfondire le basi della poesia, le regole di costruzione dei versi.

• Analizzare testi poetici, facendo un excursus storico tramite un percorso scenico e non accademico.

• Acquisire capacità di scrittura di un proprio componimento poetico.

• Essere protagonisti nella costruzione di un contesto sociale, diventando capaci di misurarsi con il proprio vissuto dandogli una nuova forma e un nuovo significato.

Rivolto a:

Tutti coloro che siano interessati ad avvicinarsi al teatro o che amino la poesia

Preventivo:

120 euro per un ciclo di 5 incontri

Referente, drammaturgo, direttore alla messa in scena:

Luca Atzori: Laureato in filosofia. Direttore artistico presso il Teatro Piccolo Piccolo, Garabato.
Ex membro fondatore del “Torino Mad Pride”.
Drammaturgo e attore, ha studiato presso l’Atelier dell’attore con: Marco Viecca, Piero Ferrero, Valentina Veratrini, Giorgio Finello. Ha inoltre partecipato a diversi laboratori con diversi professionisti fra cui il doppiatore Riccardo Lombardo e il regista russo Anton Milenin.
Ha realizzato diversi spettacoli in qualità di autore/poeta, attore e regista. Ha inoltre condotto il laboratorio drammaturgico “Tecnologie del sé” e conduce ad oggi diversi laboratori di teatro, drammaturgia rivolti ad adulti e bambini. Sta seguendo un corso di specializzazione in Teatro Sociale di Comunità.

per info contattare era.aurora.to@gmail.com
o chiamare +393479916869

Gentile essere umano, benvenuto nell’anno 2018

Era Aurora​, il rifugio della poesia vivente, sta organizzando mostre, performance di poesia e laboratori.

Ad illuminare questo nuovo anno le lampade di Phono Chromo​ in esposizione.

Ricordiamo la mostra Il Corpo Invisibile​ (fotografie di Isabella Indiesigh​// disegni di riccardo cecchetti e Tema Natale // Birth Path​ (installazioni di Maximiliano Siñani) sono ancora visionabili su appuntamento. Contattare +393479916869

Il Laboratorio d’improvvisazione poetica​ di Giorgio Milia​ e Federico Barazza​ ogni lunedì #freeentry

Era Aurora terminerà questo messaggio con il nuovo singolo di Brattini aka Alex Brat / La porta chiusa. Buon 2018

 

Tema Natale / Birth Path di Ivan Fassio

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Tema Natale / Birth Path

Una Mostra a cura di Ivan Fassio

Installazione scultorea, concrezioni concettuali, fotografie di Maximiliano Siñani

Atto poetico e residui testuali di Ivan Fassio

 

Inaugurazione venerdì 22 dicembre dalle 19.00

ERA AURORA

Lungo Dora Napoli, 6 (passaggio privato)

Torino

Il corpo del concetto: si slaccia dalla mente – ovvero ciò che noi chiamiamo, nominiamo pensiero netto – l’illusione di una prassi. Sarà oasi o deserto? Miraggi infinitesimali, dovuti a fantasia, grumo, boccone, sintassi dell’immaginazione, peso e gioco-forza. Prima digestio fit in ore. Se un’effigie cresce, sarà la spina dorsale a sciogliere nei passaggi lo slancio dell’idea. Ecco scorre e se ne va, dalla narice al tallone, dal dorso spinge un’illuminazione. Medialità dell’animo, come a dire sogno, pari ad ogni afflato cerebrale: chissà. Talvolta restano parole. Nell’accezione del termine, tutto, comunque, giustifica i mezzi. Fine: amore.

Maximiliano Siñani evoca pomeriggi sognanti. Camminare, soffermarsi, sfidare quella linea del tempo, marcare un territorio, tracciare un lasso. Un momento e il segno è tratto: basta scovare un oggetto, soppesare un’inutilità, scommettere sull’accostamento intuitivo. A far nascere una moda serve talento, prima; soluzione lenta, poi, nel magma delle scelte. Dove saliva un punto interrogativo, la linea del discorso s’infrangeva nuovamente su risate. Il taglio leggero del vento lasciava all’aria quel sapore brillante, e il colore della luce. Era aurora: la vita delle stelle brucia ancora sotto i nostri polpastrelli, la palla rimbalza, il canestro accoglie, una pioggia di coriandoli al saluto col cappello. Quell’attimo al calare del sipario, allo sciogliersi cauto, sintetico, rossastro, della sera. Notturna, infine, la sorte dell’idea, per letargo programmatico.

 

La misura di tutte le cose
Dell’umano è istinto, insieme,
E istituzione,
Ché i pesci e gli animali altri,
Pur del primo dotati e d’intuizione,
Non sanno ponderare,
Ad inseguire un metro d’oro,
Incorruttibile,
Un ettogrammo di farina
O un triangolo perfetto.
Da tale perenne costruzione
– Cantiere antropo-logico
Di definizioni provvisorie,
Precarie previsioni, stime, prezzi
Ed illusioni –
Nasce in noi ogni struttura:
La sensazione di realtà di fantasia,
I sogni addirittura,
Le premonizioni,
Lo stile, infine, i gusti.
La paura.
Il passo è breve sulla via
Da compiere soltanto
O da comporre
In ragione di natura:
Se da sempre si incolla
Dai due poli d’infinito
E si ritaglia
Per inevitabile missione,
Sarà incommensurabile
La taglia da indossare:
Il limite inseguito.
Così, sentiamo e poi pensiamo
Con certezza
Da questa illustrazione
Convincente,
Esperimento,
La nostra eternità:
Del corpo, d’animo e di mente.

 

Ivan Fassio

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⊙ INAUGURAZIONE Tema Natale // Birth Path

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Era Aurora, laboratorio dedicato all’evoluzione della poesia vivente,
è lieta di invitarvi alla mostra Tema Natale // Birth Path

In esposizione:

Maximiliano Siñani NY (USA)

#exhibition #mostra #arte #installazione #poesia

atto poetico di Ivan Fassio AGLIANO (AT)

#poesia #performance #letteratura

L’ingresso è libero e gratuito;


La mostra sarà aperta al pubblico fino al 08/01/2018,

Proroga Mostra Il Corpo Invisibile fino al 08/01/2018,
Per visitare la mostra su appuntamento contattare era.aurora.to@gmail.com

o chiamare +39 3479916869.

#freeentry

Venerdì 22 dicembre 2017, ore 19,00
Lungo Dora Napoli 6 (passaggio privato)
10152 TORINO (seguire le indicazioni)

#benvenuti

Evento patrocinato da RETE e Spazio Parentesi

⊙ INAUGURAZIONE IL CORPO INVISIBILE

 

Ecco alcune foto dell’inaugurazione realizzate da Emanuele Pensavalle

Il Corpo Invisibile

Una Mostra a cura di Ivan Fassio

con i disegni di Riccardo Cecchetti e le fotografie di Isabella Indiesigh

Letture di Eliana D. Langiu

La mostra è aperta al pubblico fino al 21/12/2017. L’ingresso è libero e gratuito;

per informazioni o visitare la mostra su appuntamento contattare era.aurora.to@gmail.com o chiamare +39 3479916869.

#exhibition #mostra #arte #photo  #eraaurora #disegno #spazioparentesi

#freeentry

IL CAMALEONTE DI FRANCESCO DEIANA

 

Era Aurora, laboratorio dedicato all’evoluzione della poesia vivente,

presenta:

SONETTOLOGY

Autore: Francesco Deiana

40/45 minuti di pensiero in endecasillabo

#poesia #sonetto #endecasillabo #spokenword #performance

H. 21,30 // @ Era Aurora Lungo Dora Napoli 6 /passaggio privato)

L’ingresso è a offerta libera fino a esaurimento dei posti; per informazioni e prenotazioni contattare era.aurora.to@gmail.com o chiamare +39 3479916869.

Evento patrocinato da RETE

#lungodora #aurora #circoscrizione7

 

 

IL CORPO INVISIBILE DI IVAN FASSIO

Il Corpo Invisibile

Una Mostra a cura di Ivan Fassio

con i disegni di Riccardo Cecchetti e le fotografie di Isabella Indiesigh

Letture di Eliana D. Langiu

Inaugurazione mercoledì 13 dicembre dalle 19.00

ERA AURORA

Lungo Dora Napoli, 6 (passaggio privato)

Torino

È una simmetria che frana la distanza tra evidenza e atto. Dove nasce piano la memoria, già si apre, percettibile, la voragine dello scompenso. Il porto delle nebbie, a cui approda claudicante una coscienza. Qui tremano gli affetti, e la sete di conoscenza si mischia pericolosamente all’emozione, al sentimento, alla voglia di possesso. Siamo in vena. Colmiamo il vaso: esso non transita da fasi, ma giace impassibile alla prima meraviglia d’ogni avvento.
Ad un piano superiore, se ci affacciamo al concetto, scopriamo tutto il potere invisibile della vista. Quel palco di struttura che consente apprendimento, imitazione, idea. Neutro vettore, pista, di cui è quasi incerta la sorgente-occhio: fuoco, baricentro, più e prima ancora che bolo, accumulo, cesto da raccolta. Quando gemma il sale del simbolico, tante lacrime hanno versato e asciugato tutta l’acqua. Allora, mano a mano che saliamo balaustre d’intuizione, anche il verbo trova noce radicale nel ricordo di ogni gesto, poli-visivo esito che centra il proprio specchio nello sbattere di palpebre. Consapevolezza per ritrarsi del suo mezzo. Pellicola, rotolo per tesi ed arsi, dattilo-scrittura interna, stampa riservata su supporto esclusivo, intimo. E pensare, pensare ad essere incorporei, inavvertibili: saremmo re, conquistatori, dèi: un indice puntato all’immortalità.

Il Corpo Invisibile è una frizione di medesime polarità, le stesse facce di due diverse monete di scambio.
Riccardo Cecchetti elude la fisionomia, indovinando le ragioni delle forze, delle pause, degli attriti. Se la modella sospira, sarà l’artista a definire l’espressione di un palpito o di un fremito, a rintracciarne la quantità e la direzione. Se la passerella accoglie la bellezza, l’identica intenzione scolpirà la tensione dei polpacci, l’equilibrio dei tacchi, la sinuosità del canone. Estetica rappresenta il lasso da cui la visione lascia il passo ad un amalgama di oscillazioni sensoriali. Eliminando zone dall’immagine, laghi di riconoscibilità, l’illustratore abdica, a chi osserva e scruta, la potenza del comporre: tutta la mancanza che ci resta, sapiente interiorità.
Isabella Indiesigh eccede volutamente in aura. Il luogo che accoglie, territorio poroso ardente, si carica di soluzioni cromatiche di là da perfette definizioni. Fuori dal colore, il calore proietta gli spettri: caldi e freddi si sperdono e spengono lentamente in reminiscenze. Fiamme, precedentemente, avevano forgiato i calchi della presenza che ospiteranno le impressioni. Come in una fiaba, o in qualche mito, il corpo si affida alla trasformazione, transustanzia. La fotografia – pittorica, in questo caso, e narrativa – ne documenta uno stadio, un momento, un gradino. La figura sale ed accede al proprio altare, dove si permea e si mostra, tentando lo splendore.

Ivan Fassio